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25/06/09 Intervista a Patrizia Prestipino su Il Tempo: «Facce nuove e dialogo coi cittadini per far vincere il Pd»

Commenti dei lettori. Ricette x il PD... Ditemi cosa ne pensate.

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Patrizia,
rispondo alla tua richiesta di un giudizio critico.
Non è condiscendenza dire che condivido praticamente tutto quello che dici nell’articolo. Forse un punto di disaccordo è nel fatto che poi a Roma esista questo contatto del PD con la gente. Forse nella tua esperienza legata a una particolare zona di Roma, nella mia, alla Pisana, in quanto uno della gente, no. Prima delle elezioni ho partecipato a una cena del PD, di quelle elettorali, e confesso che ne sono uscito imbufalito per il linguaggio dei candidati, per il loro atteggiamento di elite, per la loro incapacità di essere realmente la gente o, almeno, rapportarsi correttamente con questa. A tutto ciò unisci la stanchezza di vedere i soliti noti e ecco spiegato il declino del PD anche su Roma. Zingaretti è la risposta intelligente, il volto nuovo, almeno per la gente cui appartengo, e la novità è stata premiata. Ma fino a che quelli che si presentano saranno comunque espressione di volti vecchi e, spesso, compromessi, non se ne uscirà fuori.
Situazione di Roma. Mi sembra come prima, abbandonata nelle periferie, curata male ma, in termini di percezione nella zona in cui abito, sostanzialmente uguale.
E, come sempre, è una città non valorizzata per quello che ha. A volte mi metto nei panni di un turista che arrivi e veda per la prima volta Roma… deve essere spiazzante. Bellezze incredibili in quantità che solo a Roma puoi ritrovare a fianco di un abbandono indecoroso che parte dalla condizione delle strade. Lo dico con cognizione di causa da motociclista… se giro qualche ora in centro torno con le braccia spezzate a causa delle mille buche e dei mille dissestamenti mai risolti se non quando divengono mortali.
Insomma, trovo pieno accordo con le tue posizioni, credo che l’idea di un rinnovamento radicale e profondo della sinistra sia conditio sine qua non per recuperare quel terzo partito nascosto nel 50% delle astensioni che lo stesso Mannheimer stima valere un 20% per la sinistra… ma non per la sinistra come è adesso. Recupero fondamentale in un momento in cui l’avversario è forse più debole.
Mi ha fatto piacere leggerti.
Un caro saluto
P.

 

Ciao Pat,
l'articolo è ok.
il problema è dialogare contemporaneamente con la sinistra , con UDC e italia dei valori, dove ognuno vorrebbe escludere l 'altro.............
ciao
M.

 

L'articolo è compiuto, in linea con la tua coerenza politica. Annoto positivamente la disponibilità verso le alleanze, su base programmatica. Da insistere con la critica sulla inerzia amministrativa dell'attuale maggioranza locale, che sta abbandonando a se stessa la gestione della città, difendendosi con la solita puerile filastrocca della colpa ereditata!!!
Grazie, buon lavoro
E.

 

Ho letto attentamente il tuo articolo, hai centrato in pieno il nostro vero problema (quello del PD), il dialogo e il radicamento sul territorio sono fondamentali , tu Patrizia a fare questo sei molto brava e ne ho avuto conferma alle Europee. Ho chiesto i voti per tuo conto e ho avuto risposte importanti.
Forse dopo 25 anni di politica locale,sempre eletto anche se in un paese di 6000 abitanti sta per arrivare anche il mio momento.
Ti abbraccio D.