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13/07/09 Lettera aperta di Patrizia Prestipino al Sen. Marino. La Repubblica   > leggi

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I commenti:

Gentilissima signora Prestipino
Assessore alla Provincia di Roma
            non si può non condividere quanto Lei ha riportato nella lettera inviata al sen. Marino in riferimento al tragico fatto di cronaca riguardante Luca Bianchini, dirigente locale di uno dei tanti Circoli del PD. Non voglio entrare in merito sulla presunta colpevolezza dell'indagato, di questo sarà la magistratura ad occuparsene, posso dire che lo stupro per la vittima può essere peggiore della morte perchè lascia nel suo animo una ferita profonda che solo tanto tempo e tanto amore potranno  offuscare, ma difficilmente cancellare.
            Quello che vorrei  sottolineare è la facilità con cui un professionista sanitario stimato, che intende porsi alla  guidai del PD, possa coinvolgere in un caso privato,non prevedibile, altri dirigenti di partito che, a suo dire, avrebbero dovuto porre più attenzione nella nomina di responsabili, anche se a livello di circolo( in effetti la nomina a coordinatore riguarda esclusivamente gli iscritti a quel determinato circolo).. Se  il sen Marino ha dei suggerimenti per entrare nella psiche delle persone e prevedere il suo evolversi, allora sarebbe bene conoscere la loro applicabilità al fine di non avere più malati mentali o affetti da turbe di vario genere
            Veniamo a volte a conoscenza, pur troppo, di poliziotti che vengono arrestati, di sacerdoti  coinvolti in fatti di pedofilia  di madri che uccidono i propri bambini di ragazzi che uccidono i propri genitori di medici che vengono condannati per incapacità professionale:  fatti di cronaca aberranti!  dovremmo dare la colpa di questo a chi li ha generati o a chi li ha investiti delle loro funzioni? Questi casi rappresentano fatti più unici che rari se consideriamo le tante e tante persone impegnate  nelle forze dell'ordine, nel clero, nell'associazionismo e anche di tanti iscritti ai partiti e ai sindacati che della questione morale ne hanno fatto la loro bandiera. a volte  pagandone il prezzo con la vita. Quando ci sono eventi come terremoti, alluvioni,  catastrofi,  sono questi che si rimboccano le maniche e raccolgono fondi, e quanto altro necessario  e si prodigano direttamente senza chiedere nulla in cambio né  soldi né medaglie. Nel terremoto dell'Aquila erano presenti tanti dirigenti e semplici iscritti  di circoli a dare il loro aiuto
.           Personalmente diffido del logorroico  pronto a dare sentenze senza conoscerne i fatti (che spesso ricadono su chi le ha pronunciate.)
             Per terminare questa risposta inviata con ritardo vorrei lanciare una proposta: certamente nessuno di noi( eccetto gli  specialisti sanitari)  può o ha la facoltà di snidare  nel cervello umano un  eventuale  raptus recondito  tuttavia  perché non far sottoscrivere a tutti i dirigenti di partito, dai Circoli in su, una “ dichiarazione dl requisito di idoneità morale ?

 

Ciao Patrizia,
sono tornato venerdì da una breve vacanza all'estero dove avevo appreso telefonicamente da mia figlia della vicenda in cui è coinvolto Luca.
Sono rimasto profondamente colpito e incredulo da quanto è accaduto. Non voglio assolutamente esprimere giudizi e aspetto l'esito delle indagini e l'eventuale corso della Giustizia.
Ho conosciuto Luca quando faceva parte del comitato di quartiere. Sono entrato più volte nella sede del vostro circolo mediante lui e ricordo molti bei momenti legati alla sua attività politica, soprattutto a beneficio del nostro quartiere; talvolta abbiamo amichevolmente collaborato, in particolare con la raccolta di firme per la sicurezza dell’attraversamento di Via della Grande Muraglia dei bambini  che andavano a scuola.
Ecco, in questo momento io voglio ricordare quel positivissimo Luca,  per il resto credo che non spetti a me od altri non addetti ai lavori giudicarlo.
Posso immaginare quello che stai provando vista la continua collaborazione e frequentazione con lui di questi anni, però cerca di superare questo momento da donna forte, come sicuramente sei.
Io posso aggiungere che forse sono doppiamente colpito e dispiaciuto perchè, mediante Luca ho conosciuto anche il padre (con il quale ho avuto diversi rapporti condominiali perchè lui è stato per qualche tempo amministratore dello stabile dove abito ed io, consigliere): professionalmente, ed umanamente per quello che posso dire, mi sembra una persona ineccepibile. Tutto quello che si dice al suo riguardo mi meraviglia ma non posso e non voglio dire altro, non conoscendo i rapporti fra padre e figlio.
A parte quanto sopra detto, che sentivo di dover dire,  voglio esprimerti la mia solidarietà nei confronti di quanto hai risposto all’On. Marino. La sua reazione all’accaduto è tra il banale e lo scontato e fa parte ormai di un discorso già sentito a 360° gradi da varie formazioni politiche quando accadono episodi di dubbia limpidezza morale degli iscritti.
Stavolta però la gravità sta nel fatto che l’On. Marino è anche medico ed ha anteposto, a mio parere,   un puro discorso di interesse elettorale alla logica professionale che dovrebbe essere dettata da chissà quanti casi, nella veste di medico, l’hanno sicuramente visto coinvolto.
Come può far ricadere sulla “questione morale” un problema psischico come quello di Luca alla stregua di tanti “ladri d.o.c.” arruolati nelle varie formazioni politiche ? 
Questa sua sortita la vedo quindi come un boomerang (le gente non è stupida) e bene hai fatto ad invitarlo a venire al Torrino.
Ho letto i tanti messaggi di solidarietà che ti sono pervenuti e sai quindi che la “base” appoggia in pieno il tuo operato. Torno ad invitarti a reagire a questo difficile momento e a contare su tutti noi per quanto nelle nostre possibilità.
Un caro saluto.

Cara Pat,
scusa il ritardo con cui ti scrivo ma ho appreso della brutta storia di luca
bianchini mentre ero fuori Roma e ovviamente ne sono rimasta sconvolta...in
certi momenti forse la cosa più onesta è il silenzio ed ammettere l'assoluta
incapacità di penetrare nei pensieri, nell'animo e nella mente altrui. Queste
poche righe sono per esprimenrti tutto il mio affetto e la mia vicinanza in
questo momento più che mai...chi come me ha avuto la fortuna di conoscerti
prima come insegnante e poi come politico, sa quanta dedizione e passione metti
in tutto ciò che fai e quanti sacrifici, ma allo stesso tempo soddisfazioni,
porti la scelta di fare, come fai tu, politica dal basso, quella vera tra la
gente...d'altra parte è la sola strada possibile per tornare insieme a dare una
speranza a questo nostro povero Paese!...Quindi continua così!Grazie di TUTTO!
A presto

Cara Patrizia,
il movimento spontaneo di affetto e stima di cui hai avuto prova in questi giorni vale - da solo - più di mille parole. Ti scrivo solo due righe per dirti che la tua presa di posizione – ferma e saggia, ma anche pietosamente umana su quell’abisso che è l’animo umano - ci deve far riflettere tutti, sostenitori o semplici simpatizzanti, sulla necessità di un impegno maggiore, più scoperto ... per il PD e a fianco di chi, come te, sa che la politica vera, quella che si fa dal basso, significa “contaminarsi con il territorio”, affaticarsi tanto ed, alla fine, assumersi anche dei rischi. Il tutto in una dimensione lontanissima da quella di chi sentenzia dal salotto buono, magari dopo essere arrivato alla politica da mille imperscrutabili strade – calato dall’alto di una carriera già ricca di soddisfazioni o, peggio, da altre imperscrutabili ed impensabili vie, come abbiamo scoperto nelle ultime settimane per molti casi in cui, a ragione e non a sproposito, è d’obbligo parlare di “questione morale” ... Ed il momento duro (persino per i frequentatori non assidui del circolo di piazza del Sole, posso solo immaginare cosa sia stato per voi) non deve diventare pericoloso, non deve cioè far abbattere nessuno né far affievolire l’impegno... Perché, alla fine, tutti riconosciamo dai fatti e dalle parole il valore della politica vera, portata avanti con cuore, cervello e anima...quella che dalle prove, anche le più amare ed inaspettate, rinasce più forte perché nel territorio ha messo solide radici.
Grazie di tutto, con tanto affetto!!!

A te mi riferisco da quando ti conosco, la Rauti è stata una piacevole
sorpresa: entrambe, naturalmente.
La mano (l'intuito, il savoir-faire, il tatto, l'empatia ...)
femminile in posti chiave potrebbe davvero aprire il passo ad
un'umanità più coesa e solidale.
Parliamo di quote azzurre, non di quote rosa ... please.

Il cuore detta le nostre azioni. Cara Patrizia tu sai di fare cose buone. Queste 5 donne sono con te.

Cara Patrizia, Sono rimasto profondamente colpito ed amareggiato dalle ultine vicende accadute a Luca in quanto Luca si e' sempre comportato gentilmente e generosamente nei miei confronti. Recentemente e' venuto a trovarmi a casa per discutere la programmazione della sezione sapendo quando ci tenessi a partecipare e dare il mio contributo….e ti posso assicurare che e' stato il solo a cercare di coinvolgermi.
Quello che mi ha anche colpito e' stato il comportamento dei mezzi di informazione nei suoi confronti in quanto ritengo sia stato profondamente incivile ed antigiuridico giudicare e condannare pubblicamente una persona e quindi distruggere la sua reputazione ed indirettamente quella della sua famiglia prima ancora di un rinvio in giudizio per non parlare della presunzione di innocenza fino alla emissione della sentenza definitiva.
In aggiunta, qualora Luca risultasse estraneo alla vicenda ( cosa che spero vivamente) la sua reputazione ed il suo futuro risulterebbero compromessi dal linciaggio morale di questi giorni in quanto le riabilitazioni postume hanno sempre molto meno pubblicita' delle condanne mediatiche.
Sono convinto che l'integrita' morale degli iscritti al PD sia importante ma questo non deve portare il nostro partito ad accettare ed allinearsi a comportamenti che non sono degni di una societa' civile che rispetta e garantisce la dignita' morale dell'individuo.      
Nel caso fosse possibile vorrei fargli pervenire un segno della mia gratitudine e del mio sostegno morale in questo drammatico momento della sua vita.

 

Cara Patrizia
ho letto la tua lettera a Marino e volevo esprimerti la mia solidarietà e dirti che sarei orgogliosa di avere un'amica sensibile e umana come te; mi è piaciuto il tono deciso forte ma anche delicato, senza quell'asprezza distruttiva che di recente va tanto di moda. Mi piacerebbe tanto conoscerti xchè anche io vengo dalla margherita e come te sono laureata in lettere classiche...
Con ammirazione ed affetto

 

Ciao, la vicenda di Luca mi ha talmente scioccato che solo ora riesco a scriverti, cercando di ragionarci sopra.
Il senatore Marino poteva risparmiarsi la sua tirata sulla questione morale, che in questo caso, poco ha a che fare, non ha tenuto conto poi che solo dopo condanna definitiva si può dire, si è colpevole. Il reato è uno dei più abbietti, ma dobbiamo pure cercare di avere pietà oltre che per le vittime anche per il carnefice, chiaramente la sua mente è un calderone di sentimenti ed emozioni non controllabili.
Detto questo, torno sul comunicato di Marino, il partito non ha bisogno di persone che si flagellano, ha bisogno di gente che combatte, anche a fianco di briganti, costoro si potrebbero rivelare migliori di tanti altri.
Ti ammiro, non sentirti colpevole, sei la migliore.    

 

Cara Patrizia,
Questa mia è una breve email di solidarietà.
Sin dai tempi del liceo ( il mitico Vivona) seguo ed apprezzo le scelte
politiche tue e del tuo attuale team; giovani donne  che ho avuto modo di
conoscere ed apprezzare al matrimonio della mia e tua carissima amica Rosa (
dove le tue parole e l'emozione ci hanno coinvolti tutti con estremo piacere!!!
).
Non sarà una situazionte tanto dolorosa nè le orrende speculazioni sui fatti
a cancellare in  noi ( militanti e non) l'impegno che da sempre e per molto
altro tempo ancora tu ed il stuo staff metterete per tutelare tutti ( donne,
uomini, abitanti o meno del Municipio ed oggi della Provincia ).
Nessuna strumentalizzazione è concessa e lo sarà mai su fatti tanto gravi e
dolorosi !!
Grazie ancora per la tua correttezza ed onestà intellettuale e politica.

 

Ciao, la vicenda di Luca mi ha talmente scioccato che solo ora riesco a scriverti, cercando di ragionarci sopra.
Il senatore Marino poteva risparmiarsi la sua tirata sulla questione morale, che in questo caso, poco ha a che fare, non ha tenuto conto poi che solo dopo condanna definitiva si può dire, si è colpevole. Il reato è uno dei più abbietti, ma dobbiamo pure cercare di avere pietà oltre che per le vittime anche per il carnefice, chiaramente la sua mente è un calderone di sentimenti ed emozioni non controllabili.
Detto questo, torno sul comunicato di Marino, il partito non ha bisogno di persone che si flagellano, ha bisogno di gente che combatte, anche a fianco di briganti, costoro si potrebbero rivelare migliori di tanti altri.
Ti ammiro, non sentirti colpevole, sei la migliore.  

 

 

Cara patrizia sono un abitante del torrino; io non la conosco di persona ma l'ho sempre vista lavorare per il territorio o nei gazebi di partito con passione senza mai fare le classiche vetrine della politica. Lei è quello di cui la politica ha oggi bisogno per essere rilanciata serietà trasparenza simpatia. Non si abbatta per responsabilità che non sono sue e se può farle piacere sappia che io che non ho mai avuto una tessera di partito verrò a iscrivermi al circolo del torrino come attestato di solidarietà al pd che così degnamente lei rappresenta e di totale stima nei suoi confronti. Con affetto.

 

Voglio esprimerti la mia ammirazione per la fiera e coraggiosa determinazione di cui stai dando prova in questa dolorosa circostanza.

Patrizia sono felicissima che sia arrivata questa tua lettera. Peccato che La Repubblica non l’abbia pubblicata per intero, ma il senso si capisce ugualmente dallo stralcio. Non sto qui a dirti della ammirazione che provo per te e per le tue qualità di mediatrice come in questo caso e non voglio neanche aggiungere nulla a quanto è stato detto su luca , voglio però dirti di quanto sia caduto in basso il PD che non ha fatto “quadrato” ma si è dissociato se pur nella persona di Marino. La stessa Isabella Rauti (sottolineo Rauti) nonché moglie di Alemanno , ha dichiarato che ha fatto tanta  militanza nelle sezioni territoriali e non imputa alcuna responsabilità ai dirigenti o compagni di sezione!! La cosa che mi rattrista tanto è vedere un partito che  è ormai sfaldato e inesistente  per le LORO  questioni  interne; un partito VECCHIO legato ancora alla NomenKlatura che si spaventa a morte se a presentare la propria candidatura è un “Grillo”, non perché (come stanno tentando di dimostrare ) non ha i requisiti per tale candidatura, ma perché HANNO PAURA della forza di Grillo , del suo blog e di quanto seguito possa avere e che alla fine possa essere effettivamente eletto. Se hanno paura di ciò evidentemente sanno benissimo che rappresenta un terremoto in quella palude putrida nella quale ormai si è impantanato il PD. E anziché accogliere positivamente questa possibilità di uscire dal puzzolente e dallo stagnante , gli vanno contro e lo rifiutano con la conclusione che avranno sempre meno iscritti e meno simpatizzanti e meno persone che come dici tu nella lettera bussano ai circoli. Come hai potuto notare ho usato il pronome “loro” tirando me e anche te fuori dal partito perché ti vedo ormai fuori nel senso che hai  “visione altra” rispetto al vecchiume e allo stantio di chi ormai ha fatto il suo tempo ed deve lasciare posto al nuovo, al diverso , alla SPERANZA che attualmente nessuno dà come segnale . A fare opposizione è rimasto solo il Vaticano !

 

Prima di entrare nel merito della lettera che hai scritto e pubblicato sulla Repubblica volevo farti i complimenti sia come donna che come dirigente politico sempre attenta a affrontare problemi veri, concreti con la volontà di risoverli per la gente e non per strumentarli a fini personali.
Pronta ad analizzarli al di sopra delle parti , come in questo caso , con spirito costruttivo , dove sarebbe stato più comodo e più speculativo prenderne le distanze o addirittura utilizzarli per fare propaganda personale.
Ancora una volta hai dimostrato la sensibilità e l'attenzione ai problemi veri, che la gente sente come suoi , cosa molto rara da parte dei politici attualmente in carica.
Per quanto riguarda la lettera direi che oggi sono molto poche le persone che possono parlare e dare lezioni di morale , soprattutoo se politici , la società si è orientata più su basi di opportunismo, interessi personali, speculazioni di ogni genere e quindi prima di scagliare una pietra bisognerebbe fare un minimo di autoanalisi.
Soprattutto nelle zone periferiche di Roma , ma anche al centro, i ragazzi crescono e vivono in ambienti spesso non sani moralmente .
Non voglio fare un trattato si sociologia e non voglio nenche banalizzare un problema molto serio come quello della emarginazione e della assenza di riferimenti certi ma è certo che tali problemi non si risolvono creando mostri e sbattendoli in prima pagina ma scrivendo lettere come quella che hai pensato e scritto tu.

 

Parlare di “questione morale” su un fatto del genere è una cosa da fantascienza . Sicuramente il senatore Marino ha perso una buona occasione per stare zitto ! Il problema “vero” è che se questo signore è il “nuovo “ nel PD stiamo veramente male !!!!

 

Ho letto il tuo articolo di ieri...sei molto obiettiva e sai essere tanto autocritica quanto giusta e ferma nelle tue convinzioni. Te lo ripeterò sempre...hai il grande dono di saper dire le cose giuste nel modo giusto e di entrare, cosî, nell'anima e nel "quore" della gente !!!

 

Proporrei di fare quello che il PD predica da anni, facciamo i garantisti.
Luca non è stato ancora interrogato dal GIP, non si è dichiarato colpevole ma noi lo abbiamo già crocifisso.
1)     aspettiamo lo svolgimento delle indagini ricordando che la colpevolezza la decidono i giudici e non la polizia che peraltro  tre mesi fa ha compiuto un errore madornale su un caso analogo.
2)     Nella malaugurata ipotesi che le accuse siano confermate evitiamo di flagellarci sulla pubblica piazza perché non ci siamo accorti che luca aveva questa doppia personalità se era facile scoprire il lato oscuro della sua personalità non avrebbero impiegato 10 anni a trovarlo noi condividiamo con Luca degli interessi politici non fsccimao gli psicologi
3)     Unico cosa reale che è emersa ad oggi dalle indagini e che nel passato di Luca c’è stato un tentato omicidio a fini di stupro con relativo riconoscimento della temporanea infermità mentale
4)     Il partito dovrebbe stilare un codice di comportamento che imponga a chi vuole candidarsi nelle file del PD o fare parte degli organi direttivi la presentazione della documentazione sui carichi penali. Chi è stato condannato per reati che vanno in conflitto con il codice di comportamento etico del partito dovrebbe essere allontanato dallo stesso , chiaramente la regola deve essere applicata senza eccezioni , mi spiego se vieni condannato per stupro o per peculato sia che sei un oscuro segretario di circolo sia che fai parte della lista dei BIG .devi essere allontanato.

 

mai come in questi momenti é difficile esprime il dolore che mi lacera dentro: se fosse veramente lui lo stupratore, non posso dimenticare "era davanti ai nostri occhi".

Fa male, il morire dentro, fino a toglierti il respiro, il primo pensiero va alle vittime, non dimenticheranno mai e questo é devastante.
Tu, sempre tu ci vai di mezzo : quale colpa hai? Sei buona di cuore, credi nella tua e nella passione degli altri? Questa è una colpa?
Ci conosciamo troppo bene noi due, so della  tua buona fede , sconvolge che Luca è stato bravo a celare tutto, neppure un piccolo indizio anzi ho apprezzato molto il suo impegno politico, pensa la sera del 25 giugno con lui abbiamo parlato del mio lavoro ora che sto in una casa famiglia per disagiati mentali! Ironia tragica davvero...ripenso alla totale comprensione da parte sua, avevamo parlato anche di stupri...
Pat, è il momento di stare uniti attorno a te e a Riccardo Milana a Paola Vaccari, accanto a un partito che è pieno di idioti : quante casa famiglia bisogna aprire per loro?
Ti sono vicina, andiamo avanti davvero. Ciao

 

non aggiungo altro: brava Patrizia

Grande Pat!
Un abbraccio,

Cara Patrizia,

è doveroso inziare con il dire che nessuno ritiene responsabil nessuno per avere tirato dentro uno stupratore. Essendo una situazione di sdoppiamento vero della personalità occorreva una visita psichiatrica di ammissione. Però, poiché come te stimo Marino, credo che abbia espresso in modo forse eccessivamente semplice qualcosa di più complesso. Io non ho dubbi sulla gente di cui parli sulle brave persone che frequentano le sezioni, sulla loro buona volontà e sulle intenzioni positive che li animano. Ma non sempre a queste c’è una adeguata risposta dei vertici, a volte, magari non a Roma, ci sono anche, tra quella gente, persone spregevoli, animate da secondi fini, capaci di traffici poco leciti. Penso a sezioni in cui si comprano voti, clientele… e ce ne sono e lo sai.
Ma penso che Marino volesse andare oltre… magari puntare il dito più in alto, dove i sospetti di collusioni e corruzioni sono maggiori.

 

Patrizia,
nulla al mondo e nessuno al mondo potrà cambiare la considerazione che abbiamo di Te ed anche di Riccardo.
Sei troppo forte in tutto.
Una volta, scherzando durante una riunione, ti ho mandato un sms che diceva “Patrizia for Sindaco”. Lo penso piu che mai.
Un bacione ed un abbraccio fraterno ad entrambi

Hai un cuore grande e saggezza "le armi migliori" ke sai usare come donna e politico! Sei troppo educata con marino se ha palle venga al torrino! Tvb davvero

 

Cara Patrizia,
il coraggio non ti è mai mancato e la tua ultima lettera ne è l'ennesima testimonianza.
Su un argomento così delicato ogni parola sembra essere sbagliata e di troppo.
Eppure tu, seppure così direttamente colpita, hai saputo trovare la sorprendente lucidità di esprimere pensieri misurati così profondamente condivisibili.
Essere vicini all'angoscia tua e dei tuoi ragazzi oggi deve essere un sentimento trasversale alla politica, superiore alla politica.
Una sola certezza oggi ha ogni persona di buon senso: in questa vicenda la "questione morale" non è di casa!
A tutti voi un sincero abbraccio.

 

Cara pat era mia intenzione risponder ti ma visto che domani ci vediamo da te volevo esprimere a te la mia solidarietà ma anche il modo elegante ma preciso in cui hai risposto al senatore di certo in questo momento non era certo ne il modo e ne l argomento da tirare fuori e come dici tv bisogna stare radicati sul territorio x poter esprimere dei giudizi baci

Cara Patrizia,
ho appreso attraverso Repubblica di ieri e di oggi la  vicenda tragica di Luca Bianchini e l'inesistente"coinvolgimento" tuo e di Riccardo, come anche l'assurdo collegamento con la questione morale fatto da Marino. Ottima la tua idea, su Repubblica odierna, di invitare Marino ad un dibattito al Circolo PD del Torrino.  La vera questione che riguarda tutto il PD è politica: in termini spiccioli, nel PD non ci sono ancora una forte unità e identità culturale e ideale [e - oserei dire - spirituale] e un adeguato senso di appartenza  che costituiscono le basi imprescindibili di una famiglia politica.

 

Grazie Pat,
ci contavo su di una tua risposta a quello ......
vediamo se ci viene a spiegarci la questione morale.
  E poi ci fanno le lezioni di moralità a noi che con il PD
ci soffriamo e che per essere del PD subiamo le più gravi
ingiustizie.
Non è la questione morale che preocupa (su quella facciamo
scuola a tutti) è la questione culturale di questi
personaggi che,..... per un minuto di visibilità cancellano
e infangano il lavoro di anni.
E' la questione culturale, soprattutto di chi vuol fare il
dirigente del partito, che deve essere al centro del
dibattito del prossimo congresso !!!!  
Apriamo il circolo Patrizia .... apriamolo subito. Ti prego
di sollecitare Paola (che prima ho chiamato erroneamente
Ivana) per fargli indire una riunione urgente.
sono come sempre a disposizione per ogni iniziativa e per
ogni necessità.

 

Brava Patrizia, come al solito hai centrato al cuore. ......fare politica nei territori significa proprio aprire le porte, ascoltare, vivere e condividere....e non giudicare o settorializzare.

 

Cara Pat il messaggio che avevo in mente di inviarti stamattina, dopo la lettura della tua lettera è assolutamente inutile.Come al solito hai centrato il prnblema. Quello che mi spaventa è da chi proviene l'attacco. Ma che còntinuasse a fare il medico. E tutta questa solidarietà    ma de chè'.. . ,._!   Non    ti curar diLOR :-):-):-).

 

non ho il piacere di conoscerla personalmente ma condivido appieno il suo sgomento, che è anche il mio per questo brutto risvolto sulla questione Luca bianchini. Sono una su ex insegnante conosco la sua famigli ed ho avuto anche il piacere di insegnare al fratello: ricordo la loro madre come una donna deliziosa, attenta e presente , le difficoltò e le chiusure di Luca, studioso ma che non si sentiva apprezzato ed era chiuso ed imtroverso: Io anche ho scelto di lavorare in un territorio difficile quale il quarticciolo traendone frustrazione e soddisfazioni, ma la certezza che quei ragazzi, tutti fossero lasciati sempre più soli dalla società. Ma non vedo come il dolore di una famiglia ed il dolore delle donne stuprate possa essere affrontato così dal Sen. Marini. IO ne sono delusa.. la prego di leggermi da donna a donna e di condividere se possibile il mio sconcerto umano e politico  L.

 

Cara Patrizia, la tua riflessione è ampiamente condivisibile, e
dimostra equilibrio e serenità. In un momento così importante per il
futuro del Pd, sono purtroppo tante le esternazioni imprudenti. La
vicenda del Torrino ha avuto un comprensibile forte impatto emotivo
nelle anime delle tante persone sane di questo partito. Il fatto
avrebbe meritato una riflessione più equilibrata da parte del Sen.
Marino, che ha tutte le conoscenze medico scientifiche per non sapere
quanto sia complessa la situazione psichiatrica del presunto reo. Una
mente così profondamente oscura è riuscita ad intrecciare la sua vita
"normale", con quella del nostro partito, così come avrebbe potuto
fare con mille altre realtà lavorative, associative, di relazione, nel
territorio ed in ogni ambito territoriale. La Questione Morale della
politica è altra cosa.  La valutazione da fare sul caso Bianchini, a
mio avviso, è sulla efficienza del sistema giudiziario e di quello
medico - legale, che dovrebbero essere i due cardini principali per
assicurare che personalità così pericolose per la collettività siano
controllate, gestite, curate, messe in condizioni di non arrecare
danno agli altri, ed a sé stessi. Non entro nel merito delle questioni psichiatriche,
farmalogiche, e dei percorsi complessi da seguire nell'individuare e
nel gestire socialmente questi soggetti, vista la mia non conoscenza
in campo medico. Certo da un candidato segretario alla guida di un
partito, mi sarei aspettato maggiore cautela; nelle dichiarazioni di
Marino c'è stata fretta, ed un insufficiente rispetto per la grande
maggioranza sana che vive con onestà e moralità ogni attimo della vita
di questo partito. Ho trovato però che anche le accuse di
"strumentalizzazione " piovute su Marino da parte di alcuni, siano
state anch'esse frettolose. Ci vorrebbe equilibrio, quell'equilibrio
che tu hai espresso lucidamente nella tua riflessione. Trovo che
l'invito rivolto a Marino di visitare il Torrino sia intelligente, e
possa essere un modo efficiente per capire, condividere, al fine di
(ri)trovare quella serenità di cui abbiamo tutti bisogno. Senza
dimenticare che il motore principale di queste nostre discussioni deve
essere una maggiore attenzione nel prevenire la violenza, ( nucleo centrale del caso Bianchini ) in ogni sua
forma, cercando di sradicare questa odiosa pianta. Dovremo tutti
lavorare di più nel seminare cultura, valori, rispetto, tolleranza,
legalità, moralità. Ecco l'essenza della Questione Morale. Il resto
sono chiacchere che non servono a nessuno.

 

Carissima Patrizia,
la tua lettera è perfetta e interpreta pienamente il senso di disagio e di stupore che le affermazioni di Marino mi hanno suscitato.
Forse nel PD ci saranno pure delle questioni morali che vanno affrontate, ma certamente non riguardano stupri o questioni del genere.
Forse abbiamo qualche problema di democrazia interna da risolvere, qualche amministratore che nelle numerosissime amministrazioni che ci vedono protagonisti hanno tutelato più i propri interessi o quelli del proprio entourage che quelli dei cittadini e che per questo, qualche volta, sono stati inquisiti. O anche altri che pur non essendo inquisiti dimostrano di avere una scarsissima attenzione per le istanze dei cittadini diversamente, invece,  da come dovrebbe essere vissuto un Circolo quando, giustamente,  ricordi che lì al  Torrino c'è un continuo dialogo con la gente nel tentativo di intercettarne i problemi e con essi le soluzioni.
Ecco questi possono essere i problemi morali e/o etici che un grande partito si ritrova inevitabilmente a dover gestire proprio perchè è un grande partito. L'importante è che abbia il coraggio di affrontarli, risolverli con gli strumenti propri della trasparenza e della democrazia con la consapevolezza che saranno problemi sempre presenti e che quindi bisogna vigilare .
Vorrei aggiungere un altro elemento che riguarda la c.d. privacy che viene tanto sbandierata in altri campi. Oggi i TG hanno documentato con dovizia di particolari le cassette porno che la polizia ha trovato in casa del Bianchini. Mi domando: perchè la polizia ha esposto tutto questo e perchè l'informazione non si astiene dal rappresentare quelle che sono le vicende più personali ed intime di una persona. Il processo mediatico è già iniziato.

 

Cara Pat
non mi sono fatta viva in questi pochi giorni con te e con le altre ragazze perchè molto scossa e immaginando anche il vostro stato d'animo non ho voluto gettare benzina sul fuoco.
Innanzi tutto ci tengo a dirti che condivido ogni riga della lettera al sen Marino.
Perchè io quei pomeriggi e quelle notti (anche se, per motivi logistici, ultimamente molto poco) c'ero. Io ho fatto parte della realtà che hai descritto e posso aggiungere che ci vogliamo bene, noi giovani del circolo di piazza del Sole.
Sono scolvolta perchè io con Luca oltre che a condividere momenti di vita collettiva ho trascorso anche del tempo privato. E' stato una volta a pranzo e una a cena a casa mia. Siamo stati io e lui e poi io, lui e Valerio e poi io, lui e delle mie amiche.
Francamente non la capisco la questione morale. Io mica mi accompagno con pazzi stupratori. Io sono una persona come ce ne sono tante, con amicizie normali e Luca era una di queste. Quello che si vede oggi nei media è un'altra persona, è il signor Hyde e se ha fatto del male a delle persone sarà ai giudici giudicare, al di là dei dibattiti politici.
Ma in tutto ciò se la politica si deve occupare di qualcosa si occupi di capire come è potuta succedere una cosa del genere, perchè da qualche parte il sistema è sballato!
A posteriori siamo tutti bravi a dire che Luca è un malato mentale con impulsi malvagi, ma chi è sempre stato a conoscenza dei suoi problemi cosa ha fatto? La sua famiglia, il giudice che l'aveva seguito nella vicenda di anni fa, avrebbero potuto evitare quanto accaduto. Avrebbero potuto seguirlo con l'aiuto di medici e assistenti sociali. Avrebbero potuto tenere lontano dalle sue vittime il signor Hyde, che non è venuto fuori nel giro di una notte. Lui c'è sempre stato e nessuno ha provato a contenerlo. Il signor Hyde è stato lasciato libero di prendere possesso totale di quel ragazzo, all'apparenza cortese e pieno d'entusiasmo per la politica, facendo del male alle donne coinvolte in questa storia.
Sono vicina a te e a tutto il gruppo in questo momento così difficile perchè oltre che con il dramma dobbiamo anche fare i conti con le polemiche... questo paese non cambierà mai!

Cara Patrizia,
penso che questa tragica notizia Ti abbia sconvolto molto; vorrei esprimerti la mia solidarietà e ribadire che i meandri dell'umana personalità non sono sempre cosi decifrabili, checchè ne pensi il Sen. Marino.
Io ti conosco e ti seguo politicamente dal 1993, ci si vedeva spesso con il tuo splendido cane lupo da Bonanni, primo bar della zona.
Sono anche un amico di Paola Vaccari,coraggio!!! Andiamo sempre avanti!

Belle e sentite parole le tue, cara Patrizia che, come sempre affronti le
difficoltà con il cuore! Come non condividerle...
Mi dispiace che la questione morale, che dovrebbe interessare più i corrotti
e i collusi, sia stata confusa con un problema umano che certo ha dei
risvolti penali e umani gravissimi ma che, allo stesso modo, nulla ha a che
vedere con il politico che mette sopra tutto e tutti esclusivamente i suoi
interessi personali. Gli esempi in tal senso non penso che manchino... Nella
scena attuale, come si sa, gli esempi non mancano...Il dispiacere ancor più
grande lo provo leggendo che a cercare di rimettere ordine in questa
sterile, quanto inopportuna polemica interna al PD sia dovuto intervenire
Calderoli...
Che tristezza, ragazzi!!1

 

Il senatore Marino ha evidenziato una perplessità che ad una prima lettura può sembrare condivisibile ma in realtà innesca un circolo vizioso. L’accusa è quella di scegliere i coordinatori dei circoli in base alle conoscenze personali e vorrebbe vedere la fedina penale pulita 1)       Una persona dopo aver scontato la pena dovrebbe essere libera di cominciare una nuova vita 2)       il casellario giudiziario non tiene traccia dello stato psichico di una persona potremmo quindi scegliere un coordinatore incensurato ma pazzo. L’unico modo per essere quasi certi dell’integrità di una persona è la conoscenza personale ma scegliere in base a questo criterio non è nepotismo ? L’unica verità se parliamo di Luca Bianchini è che chi è chiamato a fare delle scelte può sbagliare ma non per questo deve essere messo alla gogna Il problema della questione morale semmai è di altro genere, andrebbero create delle regole senza eccezioni per far pulizia sia dei poco di buono che dei parrucconi che ci portiamo dietro da tempo immemore.

 

mai come in questi momenti é difficile esprime il dolore che mi lacera dentro: se fosse veramente lui lo stupratore, non posso dimenticare "era davanti ai nostri occhi".
Fa male, il morire dentro, fino a toglierti il respiro, il primo pensiero va alle vittime, non dimenticheranno mai e questo é devastante.
Tu, sempre tu ci vai di mezzo : quale colpa hai? Sei buona di cuore, credi nella tua e nella passione degli altri? Questa è una colpa?
Ci conosciamo troppo bene noi due, so della  tua buona fede , sconvolge che Luca è stato bravo a celare tutto, neppure un piccolo indizio anzi ho apprezzato molto il suo impegno politico, pensa la sera del 25 giugno con lui abbiamo parlato del mio lavoro ora che sto in una casa famiglia per disagiati mentali! Ironia tragica davvero...ripenso alla totale comprensione da parte sua, avevamo parlato anche di stupri...
Pat, è il momento di stare uniti attorno a te e a Riccardo Milana a Paola Vaccari, accanto a un partito che è pieno di idioti : quante casa famiglia bisogna aprire per loro?
Ti sono vicina, andiamo avanti davvero.

 

premesso che come tutti voi considero il reato di stupro
(anche solo tentato) il reato più abbietto del mondo (allo
stesso livello della pedofilia) che va punito in maniera
esemplare e definitiva (per una volta la penso come
Calderoli) sono assolutamente d'accordo con Sergio.
fino a che il giudice non si esprimerà... Luca (come lo
erano i due rumeni) è da considerare presunto colpevole.
Dopo la presa di posizione di Marino (squallida e rozza) è
necessario che si proceda però ad una riunione urgente del
direttivo.
Io, come voi, ho votato un giovane volenteroso formatosi
nell'esperienza dei CdQ e da tanti anni di militanza
politica e territoriale. Come voi non conoscevo il passato
remoto di Luca, mentre conosco (per essere personaggi
pubblici) il passato anche recente dei tanti parlamentari
con cui Marino divide lo scranno in parlamento .... ma non
mi risultano sue proposte di legge per l'incopatibilità di
condannato e parlamentare della repubblica.
personalmente mi sento offeso, pugnalato alle spalle e
tradito da chi doveva difendere la passione e l'onore di un
circolo come il nostro che è uno dei più attivi sulla città.
Ritengo opportuno che, già in questa settimana, il
coordinatore territoriale dei circoli (Un organizzazione di
solito fa così) convochi il direttivo per elaborare un
documento in comune per farne un comunicato stampa ai
giornali ed alla direzione del Partito.
Apriamo subito il circolo, facciamo i turni per
presenziare, non abbiamo nulla da nascondere o da
vergognarci (nonostante Marino). E' orribile rispondere
alla giusta richiesta di informazioni e chiarimenti dei
cittadini (anche alla loro curiosità) con la serranda chiusa
Mi sono iscritto al PD faccio opposizione ad un governo
locale e nazionale da operetta, voglio continuare a dirlo
con voi, se siete d'accordo, a voce ed a testa alta.
ora più che mai.
Ivana aspetto una tua iniziativa immediata

 

Cara Patrizia,
la lettera al Sen. Marino è ok, anche se, secondo me, non necessitava che fosse "aperta".
Che parti del Pd avanzino alla rinfusa è ormai cosa certa: pur di avere rilevanza o voce in capitolo, non si guarda in faccia nessuno, a danno del partito stesso.
La questione morale invocata poco c'entra con il caso specifico e trasformare un fatto di ordine e sicurezza pubblica in questione politica, dimostra l'ampia confusione e disattenzione di un uomo politico che si propone a diventare il max dirigente del partito.
Neanche i nostri avversari politici hanno fatto tanto: il farci del male ci distingue..................
ciao