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Forse sarò tanto stressata io in questo periodo o forse soffro il GAP tra l'habitat scolastico da cui provengo e il resto del mondo (in particolare il mondo grigio e spietato della politica) e mi scuso delle lacrime ma quando parlo di scuola mi emoziono. È più forte di me...
Ditemi se sono stata troppo diretta con questi giovanissimi studenti o se forse avrei dovuto addolcire un pò la amara pillola che sono questi tempi..
vostra, sempre, Pat


http://www.youtube.com/watch?v=gacmMBwcMTg&sns=fb

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I COMMENTI

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Dalla scuola all’università stiamo riscoprendo grazie a te e al tuo entusiasmo il piacere di trasmettere e di condividere con i ragazzi l’amore per  il nostro straordinario patrimonio artistico, in un periodo in cui istruzione, formazione e attività culturali sembrano essere diventate sempre più una fastidiosa zavorra piuttosto che un' opportunità di crescita e riscatto per le nostre generazioni. All’ inaugurazione della mostra, il 20, mancava quella genuina passione che sai trasmettere. Speriamo ci sia occasione, da qui al 4 maggio per accompagnarti in una visita informale. Per quanto riguarda il tuo timore di essere stata troppo diretta durante l'intervento nel corso della premiazione di Luoghi e Sapori non possiamo che essertene grati (noi come i docenti e soprattutto i ragazzi), stanchi di anni in cui chi amministra ha sempre cercato di nascondere le reali difficoltà in cui versa il nostro territorio e il patrimonio artistico culturale. La tua sincera commozione siamo sicuri sia stata un' iniezione di fiducia nel continuare a perseguire con maggiore spinta il percorso che abbiamo intrapreso.
Un abbraccio da tutti noi

 

Pat vai fiera di quelle lacrime, sono lacrime di passione tvb

Cara Patrizia bello come discorso ma nella pratica a volte è difficile ritornare a Roma ed avere un lavoro dignitoso.Io per esempio sono stato 7 anni all'estero ho imparato tantissimo, poi sono ritornato a Roma ed ho avuto un ruolo importante per una grande Istituzione ma poi sono dovuto riscappare all'estero perchè l'Italia quella più brutta non voleva e non mi poteva offire quello che chiedevo ed in tutta onesta era solo un lavoro onesto con uno stipendio dignitoso.Morale della favola ora vivo e lavoro a Città del Messico e Roma e l'Italia mi mancano tantissimo!!! Buon lavoro e buona

Cara Patrizia, gli studenti avranno certamente apprezzato le tue lacrime, i giovani lo sentono a pelle quando un pianto e'a vero


peccato che mio figlio ancora nn sia al gioberti e nn ti abbia visto... avrebbe capito cos'è la passione nella vita e quanto ci guidi,più di qualsiasi altra cosa. PAt essere come sei è la cosa più bella del mondo!

il pianto è liberatorio e sincero... farlo ogni tanto ci fa bene.... sei fantastica, donna

Patrizia, le lacrime non sono sinonimo di fragilità. Anzi. Quelle lacrime che si vedono sono la forza, la passione e la grinta che ti contraddistingue. Il credere nelle cose che si fanno. Non è banale. E' raro. Rarissimo. Quelle lacrime sono state linfa per i tanti giovani studenti presenti. Lacrime di speranza per un futuro migliore. Perchè se oggi c'è ancora qualcuno che si commuove ...vuol dire che abbiamo speranza...di un vero rinnovamento. Se una donna come te...non entrerà in parlamento è meglio che il PD chiuda bottega.

Cara pat ,ti capiamo perfettamente perché sei l,unica persona ancora dotata di sensibilità.siamo con te-

l'emozione fa parte dell'uomo e ne rivela la sincerità. per il resto non direi assolutamente troppo dura, anzi. di speranze ne hai date tante. io con gli studenti sono molto più duro e crudo...

parole sincere ascoltate più volte nel corso di interventi sul tema scolastico, che rimangono sempre nei nostri cuori, e con la speranza che i giovani possano condividerle in pieno per un futuro sereno e di grandi soddisfazioni personali...
un caro saluto

 

 

Ciao pat cara,

Vorrei dirti tante cose a proposito del tuo intervento...ma ti dirò una sola cosa...mi hai fatto uscire le lacrime della mia più assoluta naturalezza...grazie Patty ti voglio bene!

 

Ma Pat cara, cosa dici? Io senza lacrime non so immaginarti. Le lacrime sono una dote. Non tutti la possiedono.

Cara, carissima Patrizia, penso che quando le parole escono dal cuore arrivano dove è giusto che arrivino: parlare chiaro e in maniera diretta è un pregio, una qualità rara che va tutelata. Non sei l’unica che si è commossa, ma è stata una commozione bella, vera, sentita. Non ho paura di essere enfatico ed eccessivo: sei stata meravigliosa, te l’ho detto oggi e voglio ripeterlo. Insegnante, donna, politico, ce ne fossero come te. Grazie per quello che fai e per ciò che trasmetti a chi ti sta intorno. Grazie per averci offerto il privilegio di essere tuoi collaboratori in questo progetto.

Ti abbraccio con stima e affetto

 

Ciao Pat, ti dico subito quello che penso, brava!! Spesso in queste occasioni si rischia di essere formali soprattutto quando si rappresenta un'amministrazione pubblica, che oggi è nel mirino dell'opinione pubblica, la quale influenza, e non poco, i giovani. L'applauso così sincero che è partito dalla sala, ha testimoniato il loro assoluto apprezzamento al tuo intervento. E' vero, a volte hai pronunciato parole dure, ma vere e piene di amore per la scuola. Sappiamo bene, noi che ci occupiamo della formazione dei giovani, che questo è quello che viene apprezzato di più dai ragazzi, con una sola parola la....sincerità. L'applauso, che ti ha fatto commuovere, ne è la più bella testimonianza!! Baci. Tvb

 

C'è poco da addolcire...c'è sete di consapevolezza; c'è desiderio di conoscenza; c'è bisogno di investire in chi, ancora, ha il puro e sano entusiasmo di competere solo con i propri limiti: i giovani. I giovani che sono gli studenti di oggi, ai quali per tante "stradine" (poco fruttuose economicamente, ma preziosissime per la crescita e la consapevolezza di restituire qualcosa di buono) oggi sto dando tutta la mia energia, il mio sapere, il mio amore. I giovani che siamo noi "novelli adulti", e che avremmo bisogno, finalmente, di DARE: alla società, a questo paese (che biasimo ma amo) e alle nuove, stupende generazioni. Continua, anche nel tuo ruolo da politica, quello che ti rende straordinaria: parlare col cuore ai ragazzi.