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INTERROGAZIONE PARLAMENTARE A RISPOSTA IN AULA
AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

PREMESSO CHE:

- con Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri del 18.3.2003, n.3283, pubblicata in G.U. n.99 del 30.4.2003 sono state date disposizioni per la celebrazione del semestre di Presidenza italiana dell’Unione europea.

- che nella citata Ordinanza è stabilita la necessità di acquisire la piena disponibilità e libertà “delle aree adiacenti il Comando unità mobili e specializzate Carabinieri “Palidoro” sito in via di Tor di Quinto, in relazione alla preminente esigenza di assicurare lo svolgimento delle manifestazioni e degli incontri del semestre di Presidenza italiana dell’Unione europea ospitati nella predetta struttura in condizioni di massima sicurezza”.

- che, per intraprendere ogni iniziativa necessaria al suindicato scopo, è nominato commissario delegato il Comandante provinciale dei Carabinieri di Roma, Gen. B. Umberto Pinotti, conferendogli anche il potere di provvedere alla requisizione delle aree attualmente utilizzate, in loco, dai centri di autodemolizione e rottamazione e di ricollocare gli stessi centri presso aree individuate dal Sindaco di Roma o presso aree militari messe temporaneamente a disposizione dal Ministero della Difesa.

- che, in una riunione tenutasi presso lo Stato Maggiore dell’Esercito, è stata individuata per la ricollocazione dei centri di autodemolizione e rottamazione un’ area militare sita in V. dell’Acqua Acetosa Ostiense.

- che l’area scelta è del tutto inidonea ad ospitare i centri di autodemolizione e rottamazione, sia per la contiguità con due considerevoli complessi residenziali (Eur Papillo e Colle Parnaso) sia per la prossimità alla Riserva Naturale Laurentino Acqua Acetosa Ostiense ed in particolare alla Fonte S. Paolo, già oggetto, nell’ambito del Piano di Attuazione sulle Riserve Naturali, di un progetto di riqualificazione teso allo sgombero del Deposito Giudiziario che ivi insiste.

- che la responsabilità della decisione adottata è esclusivamente del Governo e non può, come si è tentato di fare, essere attribuita al Comune di Roma, che non poteva né decidere né dare l’assenso, trattandosi di area del Demanio Militare e non avendo, comunque, competenza in materia di autorottamatori, essendo tutte le competenze delegate al Commissario Speciale per i rifiuti, il Presidente della Regione Francesco Storace- che, trascorso il semestre di Presidenza europea, avrà anche competenza sulla sistemazione definitiva dei centri in questione.

PER SAPERE:
- se, il Presidente del Consiglio interrogato non intende intervenire per disporre la sospensione immediata dei lavori, considerata l’inidoneità dell’area di Via dell’Acqua Acetosa Ostiense e il grave impatto ambientale, archeologico e idrogeologico che gli stessi stanno provocando, individuando una soluzione alternativa compatibile con l’attività che i centri di autodemolizione e rottamazione svolgono.

Roma, 24 giugno 2003 On. Marcella Lucidi
On. Riccardo Milana

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