I COMMENTI:
Cara Patrizia,
come cittadino sono profondamente indignato da ciò che è accaduto in seduta municpale e dalla ipocrisia e inadeguatezza istituzionale del presidente Calzetta.
Sono gesti gravi e bisogna reagire di fronte a tale degrado democratico.
F
Patrizia,
purtroppo nell'aria aleggia un clima di nefaste rimembranze che non promette nulla di buono. Stiamo andando precipitosamente verso una nuova dittatura, ritenuta accettabile a quanto pare dal 67% della popolazione. Io mi auguro di emigrare presto da qualche altra parte. Non sopporto divise, grembiulini e passi dell'oca. A quando il VOI tra genitori e figli??
Questi non hanno immunità a proteggerli dalle proprie azioni.
Perchè qualcuno non li denuncia "italianamente"?
Sono d'accordo con te ma non gli stiamo dando troppa visibilità? Questi fanatici sono come i ragazzini, più li sgridi e più ti fanno i dispetti. Io penso che la cosa più intelligente è deriderli, farli sentire per quelli che sono ,dei poveri scemi.
Il passato è passato per sempre .Il fascismo ha fatto anche cose buone ma il male che ha fatto all'Italia è così grande che nessuna buona cosa potrà mai compensare le morti e le distruzioni fisiche e morali che ha portato.
Sono convinto della loro ignoranza al punto di pensare che non sappiano identificare neanche ciò che fanno.o che tentano di rievocare. cosa questa che non sminuisce affatto una vergogna simile.si può scrivere a napolitano sul sito della presidenza?dovremmo sapere i nomi di tali signori
Il Target è sbagliato / se con il braccio alzato / qualcuno ha salutato. / Calzetta dimezzata / e stavolta... bucata!
Ho letto il tutto su Repubblica. E veramente inaudito! Ma fra qualche giorno non se ne parlerà più! Fate qualcosa pure voi affinché questo gesto così grave non passi inosservato anche per esempio dalla comunità ebraica! M
Una nave senza rotta ha già preso una gran botta, tra mercatini e costruzioni c'è chi spera nei milioni, ma non governa un Presidente che non ha in mente niente... quindi è meglio per tutti noi che se ne vada per i fatti suoi. CALZETTA DIMETTITI!!!
Cosa vuoi aspettarti da quella banderuola di Pollak. Loro imitano i loro supremi capi che sparlano e poi smentiscono. Con un gruppo di fonte abbiamo esaminato varie cose e purtroppo constatiamo che ai nostri amici gli manca una persona traininte come lo sei stata tu presidente F
XII Municipio sulla stampa nazionale: il PD per le grandi campagne. La PDL per le grandi vergogne! Dei cittadini indignati
Oltre queste critiche ideologiche aggiungerei minor pulizia nelle strada e ho notato che è tornato un campo nomadi sulla laurentin all'altezza della via verso panorama e metro praticamente vicino a quello faticosamente ma con rispetto spostato da veltroni. Gran parlare e basta, di certo un gran ritorno a slogan atteggiamenti che pensavo cancellati nella mente dei più ma evidentemente sbagliavo M
Cara Pat,
credo che l'episodio di ieri sia gravissimo xchè credo che
una ricorrenza debba essere ricordata con rispetto. L'episodio di ieri
dimostra ancora una volta l'ineguatezza di chi ci governa sia a livello
locale che nazionale. Credo anche che i consiglieri del municipio
dovrebbero rispettare tutti i cittadini e soprattutto le regole dal
momento che ci rappresentano nelle istituzioni.
Mi domando cosa ha
fatto il presidente del consiglio x evitare questo episodio?
Credo che
si debba mettere a conoscenza dei cittadini i nomi dei consiglieri che
hanno fatto questo gesto offensivo.
Resto allibbito e molto preoccupato
x il ritorno in pompa magna del fascismo e razzismo che si respira in
città
Forza Pat non mollare
Cara presidente Come vedi la loro "vera natura" inizia ad emergere! V
Cosa ti aspettavi da certa gente!! E non è tutto. Tra breve anche la marcia su ROMA!! Che tristezza. N
Ke vergogna....Fini con la papalina è come vedere un piraña mangiare radicchio!!?....Sarà UNTO PURE LUI?! B
Abbiamo toccato il fondo . quanta amarezza! ciao b
...ma le "palle" x rendere impossibile una tale ignomiania soltanto tu le hai! E INSISTO DO CACCHIO STA OPPOSIZIONE CAPACE DI FORMARE COSCIENZE NUOVE E POTER FERMA qst SCEMPIO ALLA MEMORIA?! C
Sì, ma oltre l'indignazione, cosa possiamo fare noi oltre che non
averli mai votati e convincerci che non li voteremo mai? Mi dispiace
anche che non venga più considerato un reato e perciò perseguito dalla
legge. Mala tempora currunt ...!!!
Ciao R
Cara Patrizia, sono atti gravi che riportano alla memoria i nefasti anni
> del fascismo.Credo che il PD dovrebbe fare una vera e propria attività di
> denunce, ai tribunali, nei confronti di chi fa e istiga tali atti che
> vogliono far passare come gogliardate e in verità non lo sono..
Non siamo costretti a subire proprio un bel niente.
Come ho gia ribadito per altri argomenti e come predico da tempo il problema
del nostro paese nasce dal mancato rispetto delle leggi.
I consiglieri comunali che hanno deciso di utilizzare il saluto fascista
devono essere denunciata alle forze dell'ordine perché violano una legge
dello stato e precisamente la legge 20 giugno 1952, n. 645,detta "legge
Scelba", che all'art. 4 sancisce "il reato è commesso da chiunque
pubblicamente esalta esponenti, principi, fatti o metodi del fascismo,
oppure le sue finalità antidemocratiche".
Ha tutti quelli che leggendo queste righe stanno pensando, " il solito
esagerato per una bravata chiamiamo i carabinieri, e per le cose serie cosa
dobbiamo fare...."; a tutte quelle persone voglio ricordare che esaltare
mediaticamente e non punire oggi un gesto del genere, significa autorizzare
domani chiunque a ripeterlo.
Da li ad organizzare delle nuove "squadre" per "educare" gli avversari il
passo e breve...
Se vogliamo contrastare efficacemente il nuovo vento che spira in italia
dobbiamo chiedere che vengano puniti tutti gli atteggiamenti illegali e
dobbiamo soprattutto iniziare a proporre delle soluzioni alternative,
indignarsi non è più sufficiente.
Cara Patrizia,
penso che sia opportuno, se non urgente, che le persone tutte e non solo quelle di buona volontà agiscano, ognuno nel proprio campo di azione, sempre nel rispetto degli alti principi morali ispiratori dei padri della democrazia, per far comprendere ad i nostri giovani che questi tempi, sì sarebbero sciagurati, se ognuno di noi si adagiasse nella convinzione che sia inutile lottare contro non solo la crisi economica e finanziaria, che sta producendo un aumento della povertà e indigenza di questo paese, ma anche, cosa ancor peggio, contro la miseria morale e culturale, nonché la disonestà e la delinquenza, che va dilagandosi sempre più nei diversi strati e strutture sociali.
Mi sembra che in questo momento di eccesso di parole (più che altro, scambio di insulti, anche contro i simboli e i principi più sacri) sia più significativa una frase di Antonio Machado: “Viandante, non c’è via. La via si fa con l’andare”
Aggiungo “ un passo alla volta senza fermarsi mai, neanche davanti agli ostacoli che possono sembrare insormontabili”, solo così si raggiungono gli obiettivi che ci si prefigge.
Un forte abbraccio
Un modo per non affrontare con leggerezza simili episodi è proprio nel fare
i nomi. Non può essere indifferente individuare chi è responsabile di simili
atti, in luoghi dove si da concreta attuazione ai principi sanciti anche
nella Costituzione. Altrimenti come possiamo pretendere responsabilità nei
comportamenti se non rendiamo noti i nomi di chi commette atti
irresponsabili ?
In conclusione, essere tolleranti non significa subire atti di intolleranza
Patrizia, ritengo invece che i nomi debbano essere fatti e resi pubblici in quanto le azioni soprattutto di chi è stato eletto sono pubbliche e con assunzione di responsabilità.
Dobbiamo finirla di fare sempre noi i “superiori” e quelli che “non vogliono mettersi sul loro piano” .
Così facendo l’opposizione non solo non denuncia pubblicamente tali gravissimi fatti ma permette a questi signori di uscire indenni da azioni che invece hanno compiuto con raziocinio e gusto provocatorio e non per gioco. Restando nell’anonimato gli si offre su un piatto d’argento la possibilità di ripetere tali azioni e addirittura fare di peggio.
La volgiamo smettere di fare i buoni e bravi? A forza di non voler “metterci sul loro piano, ci siamo abbassati noi e siamo andati ancor più in basso.