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11/07/08 PARCO VALLI, ARCIGAY COMUNE E PROVINCIA RICORDANO PAOLO SEGANTI

(OMNIROMA) - A tre anni dalla morte è stato
ricordato oggi Paolo Seganti, il giovane omosessuale ucciso l'11
luglio del 2005 al Parco delle Valli, a Conca d'Oro. Proprio in
questa area verde, luogo dove è stato ritrovato il corpo, lo
hanno commemorato i familiari, l'Arcigay, la Provincia e il
Comune di Roma che hanno deposto due corone di fiori in memoria
del ragazzo. "Paolo era un amico di questo parco - ha detto
Fabrizio Marrazzo, presidente dell'Arcigay - Quella sera uscì da
casa con l'innaffiatore, per dar l'acqua alle piante, come
faceva ogni giorno, ma poi non è più tornato a casa. Le ferite
sul suo corpo dimostravano una violenza contro il suo essere
omosessuale". Marrazzo ha anche detto che a Roma "viene uccisa
una persona omosessuale ogni due mesi. C'è bisogno che gli enti
locali promuovano iniziative per contrastare questo fenomeno".
Accanto al largo che porta il nome di Paolo, c'è una piccola
aiuola piena di fiori che oggi al momento della commemorazione
si presentava con erbacce alte e non era curata. "Da tempo
ripuliamo l'area e mettiamo i fiori, ma ci sembra il minimo che
chi di dovere pulisca", ha commentato la zia di Paolo, Giulia.
Il presidente dell'Arcigay ha detto che "il Comune si scusa per
i problemi di cura delle piante ma assicura che sarà
ripristinata la pulizia nel parco".  In un messaggio scritto, la
mamma del giovane, Augusta, ha detto che "i responsabili
dell'assassinio  restano impuniti". E' stato presente il padre
del giovane, Giuseppe.
"Le cose dedicate a una persona bella devono essere tenute belle
- ha detto Patrizia Prestipino, assessore provinciale alle
politiche giovanili in merito alla cura nel parco - Bisogna
lottare - ha aggiunto - contro ogni discriminazione, tanto più
se di genere e sessuale".

Parco delle Valli   Parco delle valli   Parco delle valli