www.ilmessaggero.it                        Sabato 05 Aprile 2008
 

Telecamere e colonnine Sos: a Tor di Valle
la pista ciclabile ora è sotto stretta sorveglianza

Qui fu aggredito a morte
Moriccioli: è il primo
tratto videosorvegliato

di LUCA BRUGNARA

Un tratto di pista ciclabile diventato tristemente famoso, la scorsa estate, per l'aggressione mortale a Luigi Moriccioli: ora, proprio questo percorso diventa il primo della Capitale a essere videosorvegliato. Dodici telecamere controlleranno, a partire da oggi, un chilometro e 300 metri della pista ciclabile di Tor di Valle, lungo il Tevere, con apparecchi collegati alla Polizia municipale. E su altri percorsi per le due ruote del territorio è in programma l'illuminazione. «Da un episodio triste verificatosi in questa area - spiega la presidente uscente del XII municipio, Patrizia Prestipino, ieri sulla pista per un sopralluogo di controllo - abbiamo voluto far nascere un progetto positivo, che garantirà una maggiore sicurezza per tutti coloro che percorreranno la pista. Abbiamo elaborato il progetto che ha subito ricevuto il finanziamento da parte del Gabinetto del Sindaco. E' stata scelta questa area, in quanto ritenuta la più pericolosa e isolata del percorso per le biciclette, a differenza di altre adiacenti».
Il tratto videosorvegliato è quello compreso tra le chiuse (via del Cappellaccio) e l'Ippodromo di Tor di Valle, inserito nel percorso ciclabile Tevere che, nel suo complesso, parte dal Castel Giubileo per arrivare al Ponte di Mezzocammino, per quasi 35 chilometri. Il costo complessivo è stato intorno a 90.000 euro.
Le telecamere hanno una capacità di rotazione di 360 gradi, per un maggior controllo e sono collegate alla sede del XII Gruppo di Polizia municipale. Su ognuna delle colonnine, distanziate un centinaio di metri tra loro, inoltre, è presente una centralina Sos: con un pulsante, è possibile entrare in contatto diretto con i vigili e ricevere una risposta immediata. «In questo modo - aggiunge Prestipino - sarà possibile usufruire delle bellezze naturalistiche del percorso con una maggiore sicurezza. La collocazione dei tralicci, a cura dell'Ufficio tecnico municipale, è iniziata a dicembre e sono stati successivamente installati le fibre ottiche e i collegamenti necessari da parte di XIII Dipartimento e Telecom». L'inaugurazione ufficiale avverrà questa mattina, alla presenza anche di associazioni di ciclisti romani con la "biciclettata del Cappellaccio", al via alle 11.30. «Oltre a questo progetto in partenza oggi - afferma l'assessore municipale uscente all'Urbanistica, Andrea Santoro - è in cantiere la realizzazione di altre piste ciclabili di collegamento tra i quartieri del municipio, da Tor de' Cenci a Spinaceto, Laurentina - Tor Pagnotta - Trigoria, da via Ignazio Silone all'Eur: su queste, per la prima volta, è prevista anche l'installazione di impianti di illuminazione serale».
L'area intorno alla pista di Tor di Valle, attualmente, non presenta le baraccopoli diffuse nel recente passato e al centro di critiche dopo l'aggressione della scorsa estate. «Gli ultimi interventi per lo sgombero del campo nomadi del Cappellaccio - conclude Prestipino - sono stati eseguiti in gennaio».