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Eur, saluto romano in alula nel giorno della memoria

'Eur, saluto romano in Aula nel giorno della memoria'

Repubblica — 17 ottobre 2008   pagina 1   sezione: ROMA

Alla seduta di consiglio del Municipio XII, all' Eur, due consiglieri comunali di area Pdl, quando è passata al voto una mozione per manifestare la solidarietà del Municipio alla comunità ebraica nel giorno del 65esimo anniversario dalla deportazione degli ebrei, hanno fatto il saluto romano. Si tratta di Pietrangelo Massaro e Paolo Pollak, che in serata hanno smentito parlando di «accuse disgustose». Ma i consiglieri di opposizione non hanno dubbi circa il gesto.

'Saluto romano in municipio'

Repubblica — 17 ottobre 2008   pagina 5   sezione: ROMA

Municipio XII, via Ignazio Silone, alla Cecchignola, seduta del consiglio. All' ordine del giorno il "Municipio dei bambini", un' iniziativa per gli alunni delle scuole elementari. E poi, inserita all' ultimo minuto, una mozione per manifestare la solidarietà del Municipio alla comunità ebraica proprio nel giorno del 65esimo anniversario dalla deportazione degli ebrei dalla capitale. Al momento della votazione, nell' Aula scoppia la bagarre. I consiglieri del Pd non hanno dubbi: Pietrangelo Massaro e Paolo Pollak, due "colleghi" del Pdl hanno fatto il saluto romano. è il putiferio. Pollak, in serata, smentisce e parla di «accuse disgustose». Ma i consiglieri di opposizione fanno fronte comune. «Sono stato io a presentare la mozione per chiedere di dare solidarietà alla comunità ebraica e per autorizzare la proiezione nelle scuole del video sulla storia di Enrica Sermoneta Moscati, una delle ultime testimoni della razzia al ghetto - racconta Vincenzo Del Poggetto, consigliere Pd - Ho visto chiaramente i due consiglieri tendere il braccio destro e fare il saluto romano. Per più di una volta». E dalla parte in cui siede la sinistra sono in tanti ad aver notato quelle braccia tese. «Ho visto con i miei occhi Pietrangelo Massaro e Paolo Pollack alzare quel braccio teso - dice Augusto Culasso, capogruppo municipale del Pd - Si è creato un clima di rabbia e non si è capito più nulla». Pietrangelo Massaro è di provenienza An, e Paolo Pollak, ex presidente di quello stesso municipio, prima di candidarsi con il Pdl alle ultime elezioni, era stato delegato del sindaco Veltroni alla sicurezza. L' opposizione insorge, un consigliere si mette a piangere, altri chiedono la parola e restano in silenzio per esprimere la loro vergogna, i compagni di maggioranza sono increduli, il presidente del consiglio urla: «Vergognatevi». «è un episodio molto preoccupante - continua Culasso - perché fa capire in che clima stiamo sprofondando, in cui non si ha più rispetto delle istituzioni». La dura critica del Pd è unanime. «Li ho visti fare il saluto fascista, è stata una cosa indecente - dice Giuseppe Contenta, vice capogruppo del Pd - Chi la pensa diversamente ha la possibilità di esprimere democraticamente il proprio parere, non così». "Massaro ha ripetuto quel gesto terribile per ben due volte, con aria di sfida - spiega Matilde Spataro, capogruppo dei Verdi - Così ho chiesto al presidente un atto di censura: è una cosa che non può rimanere impunita, io mi sono vergognata di essere seduta lì. Spero che riconoscano di aver sbagliato». Sostegno anche dal consigliere Vincenzo Vecchio, candidato presidente del Pd: «Non ero presente in Aula, ma credo a quanto dichiarato dai miei colleghi e non ho parole per esprimere la mia indignazione». E dall' ex presidente del Municipio, Patrizia Prestipino: «Un gesto gravissimo che merita una condanna ferma e unanime. Si tratta dell' ennesimo fatto di intolleranza segno del cambiamento di clima che si sta verificando in città». Massaro non commenta, Pollak smentisce: «è disgustosa l' affermazione del consigliere municipale che mi accusa di azioni e che non rientrano neanche lontanamente nel mio modo di pensare e di lavorare. Sono costretto ad adire alle vie legali e a querelare tale personaggio, diffidando chiunque altro a fare dichiarazioni così vergognose e gravi sul mio nome. Il risarcimento economico che riceverò da tale azione legale lo metterò a disposizione del Municipio per organizzare delle visite dei consiglieri insieme alle scuole del Municipio ad Auschwitz, dove ho avuto la fortuna di andare in visita per ben due volte». Ma il Pd ha già richiesto le registrazioni della seduta per dimostrare quello che è successo. - MARIA ELENA VINCENZI