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13/06/08 Lettera al direttore de Il Tempo > Leggi l'intervento sul giornale Il Tempo del 13 Giugno 2008 >>>> Manda un commento a p.prestipino@provincia.roma.it
I commenti ... Concordo pienamente col tuo pensiero estetico-sociale, l'estetica e' un pensiero e anche un concetto che le famiglie dovrebbero trasmettere ai propri ragazzi, se parliamo di bellezza trovo che sia terapeutica, dovremmo proporre una nuova materia nelle scuole: bellezza-terapia nella speranza che i giovani riescano ad allargare i propri orizzonti, a loro suggerisco una bellezza-terapia di gruppo! M Sono una ragazza di 16 anni assessore.. ok x l'articolo...i ragazzi sono cm le mele sugli alberi..i migliori sono sulle cime(shakespeare) ma le istituzioni e i genitori a volte nn sono in grado di raccoglierle ed ecco quello k succede..bisogna ascoltarli molto.. Cara Pat, Sono certamente d'accordo con te, i modelli di successo che contano sono quelli proposti da certa tv, che mostrano che x arrivare quello che conta è l'aspetto, + apparire che essere, non le proprie capacità ma il fisico la bellezza e questo genera molte illusioni e molte delusioni. Così una ragazza bella e brava è una contraddizione in termini, un ossimoro, e diventa una nemica da "abbattere"..... Un caro saluto assessore. M Mi complimento per l attenzione che hai dimostrato per i problemi dei giovani condivido le tue considerazioni.. che penso debbano essere riprese e arricchite in un discorso dedicato alla nostra gioventù... così provata in difficoltà esistenziale Ciao pat ho letto il tempo e ti dico che hai colpito in pieno la vita e il comportamento dei giovani di oggi.Intervento preciso quando dici"il vuoto dell anima".Continua cosi. Caro assessore La famiglia ha più che mai un ruolo fondamentale di supporto: sia con l'esempio che con la vicinanza ed il continuo dialogo. I giovani se abbandonati a loro stessi saranno facile preda dei falsi miti. Ma i genitori sono ancora pronti ad accettare e affrontare questo impegno? Cara Pat la lettera è molto bella, certo difficile da recepire x il target e il mezzo scelto.Io stessa l'ho dovuta leggere due volte x poterla apprezzare del tutto.X la tua considerazione finale avrei una piccola obiezione:è dall'asilo ke vedo episodi di maltrattamento su omosessuali, disabili e primi della classe.La differenza è che oggi abbiamo youtube e i media puntati contro, x fortuna! Apparire, essere il centro di attenzione, diventare famosi nel modo più facile, vedersi sui quotid. Più se ne parla e più raggiung il loro obiettivo. I writers sono un altro aspetto dello stesso fenomeno del riconoscimento. Parlarne meno, punire pateranente coprendo di ridicolo e bombardare di news su gesti di solidarietà, che danno fama e apprezzam a chi si nuove in tal senso. Proviamo a tributare riconoscimenti invece che incriminare. Un bacio Sono d'accordo su tutto, soprattutto sull'ultimo punto: purtroppo, e parlo per esperienza diretta, molti genitori non sono più capaci di educare al rispetto e al discernimento del bene e del male. Spesso riscontro una incapacità a prendersi la responsabilità dei propri figli. Invece ti assicuro che l'educazione è un lavoro continuo e non deve mai essere interrotto sia con l'esempio che con il confronto su qualsivoglia problematica. I giovani oggi hanno bisogno di molta più ricchezza morale e di interessi xché sono molto più svegli che in passato. Te lo dice la mamma di un sedicenne e di una tredicenne. Gli impegni di noi genitori sono numerosi, ma quando si mettono al mondo dei figli bisogna occuparsene a 360 gradi. Quindi " lottare sempre, mollare mai !!!!!!" Un bacio M Cara Patrizia ho letto il tuo intervento pubblicato sul Tempo di oggi...Devo dire che l'ho trovato particolarmente mirato e scritto da una persona che fatto salvo il fatto di conoscere perfettamente il tuo passato e la tua esperienza con i giovani, può con cognizione di causa fare una disamina haimè molto cruda ma totalmente giusta della situazione e del problema in oggetto.Parlo da padre; sono semplicemente sconvolto da quello che ho letto in questi giorni e da quello che sempre più spesso si legge a proposito di atti di bullismo e comunque di comportamenti ed atteggiamenti che ci illustrano chi sono i giovani,gli adolescenti di oggi,forse,si spera la classe dirigente di domani.E la cosa che più mi sconvolge è la mia quasi totale impossibilità di agire,di fare qualcosa di poter mettere un freno e tutto questo.Ho paura che questo possa capitare a Giulia,la tua nipote acquisita che per il momento preferisce seguire le vicende di David Hawkins piuttosto che fare esercizio di prepotenza nei confronti di coetanee magari belle,intelligenti e perché no in condizioni più agiate della sua..Che magari un giorno possa subire lei quello che ho letto ha subito quella studentessa...Però ho dalla mia parte una speranza,che credo possa essere il primo mattone da cui ricostruire tutto o cercare almeno di arginare cose come il bullismo o il credere a falsi dei o miti che questa società ci offre e offre ai nostri ragazzi..Questa speranza ha il tuo nome e quello di tanti genitori ed amici che cercano di far crescere i propri figli con dei valori,non retoricamente parlando ma valori veri quelli con cui siamo cresciuti noi.E forse sarò un sentimentale ma credo che il nostro quotidiano impegno,coadiuvato da uomini e donne giovani e volitivi inseriti nei posti giusti possa e debba fare si che il mio e l' impegno di tutti quelli come noi possa essere il deterrente e l' elemento distruttivo di tutte quelle piaghe di oggi che si chiamano bullismo,specchiarsi nell'effimero di una società che a volte per i nostri figli si manifesta solo come griffe voluttà e prevaricazione nei confronti dei più deboli per ottenere questo.Continua così. C. ...il tuo pensiero è troppo spesso in linea con il mio...sarà che aver lottato per un riscatto generazionale in anni più complicati di questi ci ha dato valori e cervello... A. A volte la colpa non è dei giovani ma di chi li cresce .. C'è sempre un perché .. Ottimo articolo rimani sempre la mia opinionista preferita .... S. Cara pat ho letto il tuo accorato articolo . Confermo ciò che scrivi . C ' è qualcosa che non va e ed è molto grave che la società non riesca a riflettere e arginare . . . . Bisogna investire e dare stimoli e gusto per la vita. Buon tutto f Cara Patrizia,il tuo articolo su Il Tempo odierno inquadra bene il problema dei comportamenti giovanili devianti e più o meno agghiaccianti (stupri di branco, bullismo, atteggiamenti gangsteristici, anomia, ecc.). I comportamenti giovanili suddetti, per quanto possano apparire minoritari, sono pur sempre i sintomi del declino (non solo economico) morale della famiglia, della società civile e - perché no? - della politica e della gerarchia ecclesiastica, intente, queste ultime, più a coltivare i loro privilegi "particulari" che a realizzare il bene comune. La nostra società nel suo complesso ha smarrito il senso del dovere come imperativo morale categorico nei rapporti interpersonali, che da forte legame fondativo di una sana convivenza civile è divenuto un optional.Mi viene in mente Cecilio Stazio: "Homo homini deus est, si suum officium sciat <et faciat>(n.d.r.)". Cioè il compimento dei doveri verso gli altri trasforma l'uomo in un dio e al contempo produce una philia tra gli uomini, qualcosa di simile all'amore del prossimo di Gesù. Ma che cosa segue allo smarrimento del senso del dovere? Risponde Plauto: "Homo homini lupus". Il "lupus", cioè la natura ferina, svincolata dal legame civile del dovere, porta l'EGO individuale accecato a reificare, a strumentalizzare e a uccidere la dignità dell'ALTRO in funzione dei propri obiettivi, secondo l'ottica tipica della paranoia:"Mors tua vita mea". Il resto al prossimo sms. Un affettuoso saluto F Ciao Patrizia, sono riuscito a trovare Il Tempo ed a leggere il tuo intervento. Si, l'argomento non è semplice ma anche grazie alla tua vita professionale sei riuscita a cogliere sfumature ai più invisibili. Subiamo le trasformazioni della società, una società che dall'interesse al Bene Comune inteso come "piazza" è passata all'interesse privato dettato dai mass media...beh, per sms è complicato compimere il pensiero! Sta a noi, a "te" come istituzione ed a "me" soggetto della società civile trovare il modo di far rivivere la "piazza". A presto. Complimenti e buon lavoro. M ciao, il bullismo secondo me e' un fenomeno derivato da alcuni fattori, assenza di dialogo, mancanza di rispetto verso i genitori e cattivi esempi dalla ns societa' ,infine troppe separazioni.i bulli in fondo sono le vere vittime,aiutiamoli uestione complessa, di grandissima importanza. Bello e necessario il tuo intervento. Brava. M Complimenti prof a questi temi andrebbe data la prima pagina..da ex adolescente mi chiedo anche che ruolo hanno le famiglie di questi ragazzi, sempre più soli?? Un bacio E Concordo! Bisogna offrire momenti di aggregazione e speranza in un futuro di solidarietà e rispetto, non di prevaricazione. E' difficile. Ci sono stati un paio di brutti episodi anche da noi. Tu sei la persona giusta al posto giusto. Perché non organizzi un giro di incontri nelle scuole? Un bacione! Forza Pat! E Condivido a pieno l'intervento. E per me nella scala delle responsabilità la Famiglia è al primo posto. A presto, E Diciamo che da sempre la bravura ha generato invidie. Forse oggi si aggiunge la bellezza ma direi che oggi le frustrazioni hanno un modo più esplicito e doloroso di esprimersi. L E un articolo scritto molto bene in italiano, cosa non scontata oggi, che coglie e analizza con chiarezza di linguaggio un fenomeno credo sottovalutato dai più che però ha una grande valenza sociale e se non affrontato con serietà rischia di incidere sul futuro della famiglia e della società in generale. Complimenti. gp E' vero, crescono troppo in fretta spesso bruciando tappe necessarie, con tutte le quasi ovvie conseguenze.Forse se la famiglia fosse un po piu... famiglia, chissà . . . Come sempre, sei una grande donma. Ciao g Hai colto il segno individuando l'origine di un malessere giovanile ormai dilagante. I nostri figli,i nostri ragazzi,sono troppo presi da modelli effimeri di bellezza,ricchezza,carriera,una prospettiva di futuro che non ha le basi su ideali positivi. Brava! Un bacio Ho letto adesso il tuo art. Secondo me hai centrato i problemi con sensibilità e intelligenza . Ciao G Ho letto il tuo articolo. Va approndito. Ti puo' risultare possibile vederlo come scuola parallela? Puoi vederlo come figlio indesiderato del divorzio? E come adultismo? Bacio Ho letto il tuo intervento. Bellissimo anche se è una analisi triste, ma qualcuno deve avere il coraggio di dirlo e non nascondersi dietro a to dito. Brava. L Mi è piaciuto molto perchè condivido l'idea del mostro mediatico che crea modelli falsi e irrazionali... è un articolo incisivo... S Mi piace il titolo : crescono troppo in fretta e quindi non riescono ad assaporare e ad apprezzare alcunché e quindi restano anime vuote come hai detto benissimo tu non riescono a mettere in funzione quello che hai chiamato il filtro della ragione che bello per poterlo utilizzare invece si intuisce leggendoti che ci sarebbe bisogno di più calma e più meditazione sei brava ciao p Ottimo messaggio ma se Politica ,Scuola e Famiglia continuano a negare ai giovani la costruzione di un futuro con veri e sani ideali essi si rivolgeranno all 'unica illusione ch 'è l 'apparire a qualsiasi prezzo. Baci P Pat,quando scrivi hai garbo nel trattare temi delicati come bullismo.buon inizio. lavoriamo su progetti. Ciao e grazie tuo impegno ciaooo Sacro santa l'analisi sul Tem po , ma l'indifferenza regna sovrana. Tu sai che i solven- ti contenuti nelle bombolet- te inalati creano danmi irre- versibili cosi come gli additi- vi per vernici e colle usate da minori per sballi a poco prezzo? Buon lavoro .Tuo M
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